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venerdì 16 aprile 2021

Restauro panchina.

Da molti anni ho in giardino una panchina in legno con i laterali e lo schienale in ghisa. Ricordo che fu un occasione in saldo. Purtroppo stando sempre all'aperto il legno è diventato completamente marcio. Mio marito voleva buttarla, ma io come al solito mi sono impuntata per restaurarla, visto la bella ghisa. Anche il commesso del Brico mi ha stranamente consigliato di buttarla 😑 (uomini di poca fede!).

Questa la panchina in origine (purtroppo non ho una foto più recente di com'era diventata)

Ho acquistato delle listarelle fattemi tagliare su misura e un impregnante in noce scuro

 E' stato semplicissimo sostituire man mano le varie listarelle


 e in un'oretta mi sono rifatta una panchina nuova di zecca con pochissimi euri 😎😁

lunedì 16 settembre 2019

Restauro scuri.

Mi raccomando, se avete gli scuri nuovi non riverniciateli per almeno vent'anni, semprechè non siano davvero rovinati. Vi dico questo perchè a me era stato detto di riverniciarli dopo un paio d'anni (!), così, nonostante fossero come nuovi, mio marito chiese ad un falegname di restaurarli dopo 7 anni. Pagammo un botto ed il lavoro non durò più di altri due anni. Allora ci rivolgemmo al vicino di casa, abile nel fai da te, pagammo di meno ma anche stavolta gli scuri non durarono a lungo. Secondo me perchè nessuno diede mai una seconda mano di vernice, nè lui nè il primo falegname. Quando sono nuovi di fabbrica sono molto ben fatti e durevoli, quindi non serve restaurarli così presto.
Fatto sta che sono diventati orribili, con la vernice scrostata e con il rischio che la pioggia li gonfi penetrando tra le crepe. Mi sono detta (è il mio motto della vita): chi fa da se fa per tre! Così mi sono messa d'impegno e me li sono riverniciati da me. Ci ho messo molti mesi, perchè le finestre sono tante e le mani che ho dato sono ben 3 di impregnante con vernice incorporata. Li ho anche grattati bene, prima. Insomma adesso sono più che come nuovi e spero durino più del lavoro fatto dai maschi! E che risparmio!!! 😎


Ps: le foto le ho scattate solo per documentare il fatto, in corso d'opera. Se immaginavo di farne un post le avrei fatte per benino.
Pps: visto che c'ero ho riverniciato anche la porta d'ingresso, che era diventata rossiccia.

domenica 3 maggio 2015

Mobiletto farmacia.

Ero stanca di cercare le medicine in giro per casa ogni volta che abbiamo un mal di testa o allergia o bisogno di un cerotto. E di non trovare mai ciò che cerco: qualcosa si trova in cucina, qualcos'altro in camera da letto, oppure in una scatola di "proprietà di mio marito" (e sì, le medicine costano, quindi ognuno si paga le sue)! Così avevo pensato di acquistare uno di quei mobiletti appositi in metallo con la croce rossa sull'antina e di appenderlo dietro la porta del bagno, un angolino poco profondo, abbastanza nascosto e soprattutto sotto mano. Ma non so dove li vendono. Ho cercato anche on-line, ma niente. Così ho pensato: perchè acquistare una cosa che non sta bene nell'arredamento povero della mia casa? Potrei cercare un pensile in legno ed adattarlo. Così ho fatto. L'ho trovato da Garden Anna, scontato perchè rovinato dall'umidità. Peccato non abbia fatto la foto del PRIMA: è bianco come serve a me ma aveva uno sfondo fiorato diverso in ognuno dei tre fori delle mensole ed aveva l'apertura dal lato opposto cosicchè ho dovuto togliere i gancetti che c'erano dietro e riposizionarli sottosopra. Come sfondo ho scelto una stoffa adesiva di Tone Finnanger che si adatta al colore delle piastrelle (anche se dalle foto sembra più scura), poi ho applicato un pezzo di tenda avanzata dalla finestra ed un ciuffetto verde acqua sulla maniglia. Mi piace molto. Ho dovuto metterlo in alto per non forare le piastrelle ma sul retro ho applicato la colla Millechiodi, così è più saldo.

 

Sembra fatto apposta ed è utilissimo!

lunedì 27 luglio 2009

Tavolino con cassetto.

In origine era un semplice, vecchio tavolino color noce, tutto graffiato e sporco, regalatomi dal mio ex datore di lavoro in suo ricordo (come se mi interessasse avere un suo ricordo, ma in questo caso non ho voluto dire di no!), che lo usava per i suoi studi in gioventù: ha quindi sicuramente più di 60 anni. Dopo tre anni che ce l'ho io, messo in un cantuccio in soffitta, sabato mi sono decisa a recuperarlo perchè mi sono accorta che mi serve assolutamente. Ho pensato, però, di cambiargli faccia completamente, così sono andata al Brico  ed ho trovato una pittura che si chiama Charme, color avorio, effetto polvere, per cui non occorre fare particolari lavori prima (a parte scartavetrare la vecchia vernice, ma non troppo), nè dopo (non occorre verniciare il mobile). Ho preso anche un pezzo di compensato della giusta misura per fare la mensola in basso che, ovviamente, prima non c'era e che ho semplicemente appoggiato sulle due assicelle laterali.

Ecco il risultato, purtroppo non mi sono ricordata di fotografare il "prima"




Nelle foto non si vede bene, ma il colore è molto bello e lascia intravvedere la vecchia vernice sotto, senza dover scartavetrare per dare l'effetto invecchiato



E' il mio primo tentativo shabby, anche se amo tutti i colori caldi del legno!

venerdì 10 aprile 2009

Il mio primo recupero.

Questa poltrona l'ho acquistata il mese scorso al mercatino dell'usato di Gradisca alla modica cifra di € 15! Mio marito non ne voleva sapere, gli faceva schifo, ma dopo averla vista rimessa a posto, (scartavetrata e ridipinta nel colore del resto dei mobili)...



nè è rimasto incantato!



Anche perchè è molto comoda...



Questo è l'angolo del soggiorno in cui ha trovato collocazione



Ps: ho usato la stessa stoffa con cui ho rivestito la rubrica telefonica.