mercoledì 26 settembre 2012

Lavori in corso...

Siccome a Natale mi ritrovo sempre a non saper cosa regalare alle mie due colleghe ed alla moglie del mio capo, quest'anno ho deciso per tempo cosa fare, ed ecco il mio work in progress...


A presto, con le foto dell'assemblamento.

Ps: nel mentre cucivo, che finalmente mi è venuta la voglia, mi sono messa ad ascoltare un paio delle mie vecchie cassette musicali. Erano anni che non le tiravo fuori, visto che oggidì ci sono i CD,  e siccome avevo paura che non funzionassero più, e sarebbe un vero peccato buttar via ottanta cassette (o magari addirittura l'unico mangianastri che ho e che per fortuna funziona),

 

ho scelto Riccardo Cocciante, mio primo e grande amore, per fare la prova. Ebbene, non vi dico le emozioni che ho provato nel risentire la sua calda e ruvida voce. Mi sono ritornati in mente vecchi ricordi e momenti emozionanti vissuti da ragazza. Anche Baglioni e Battisti sono stati importanti per me, ma come Cocciante non c'è nessuno, mai. La sua voce è unica.
La canzone che amo di più di lui è Primavera, non solo per le meravigliose parole che tutte le donne vorrebbero sentirsi dire (utopia), ma soprattutto per la musica che, se chiudi gli occhi, ti pare di volare!



Mamma mia, mi vengono i brividi

Pps: oddio, c'ho pure la musicassetta dei Neuberger Musikanten, complesso che suonava nel tendone della birra tutte le estati a Prosecco (TS)!!! Ah, ah, ah... chissà se esistono ancora! Comunque erano bravissimi!

mercoledì 19 settembre 2012

Piattaia...

... trasformata in portalibri da muro. E sì, era da tempo che studiavo un metodo per tenere i libri Tilda a portata d'occhio, non come si tengono in una normale libreria. Così mi è più facile sapere se ho il dato libro con i dati lavoretti che voglio fare. Inoltre ho così tanti libri e riviste di punto croce che non riesco mai a sfilarli dalla libreria, tanto che si sono incollati uno all'altro!
Insomma, prima, al posto della piattaia, c'era questo pannello che non mi serviva a nulla e mi faceva pensare a quanto bello spazio da usufruire in modo utile mi stava occupando.
Detto fatto, l'ho spostato in taverna (non ho davvero più un buco libero in tutte le pareti di casa!).
La piattaia l'ho lasciata così com'era perchè mi hanno detto di averla appena ridipinta e riverniciata, quindi l'ho solo ripulita con un panno umido ed ho preso un'assicella di legno che ho cercato di dipingere nello stesso colore della piattaia e che ho incastrato sulla mensola in alto perchè i libri non cadano giù


Bellina, vero? Soprattutto utile!


 Ora si che la mia stanza del cucito è completa



Una fotina anche al tavolino shabby chic che ha qualche piccolo cambiamento rispetto a com'era quando l'ho postato l'ultima volta

martedì 18 settembre 2012

Morbo di Alzheimer...

... o strano virus che aleggia nell'aria e che ci entra nelle narici?
E' normale che nel giro di tre giorni siano capitati dei casi in cui io (49), mio marito (56 e quindi sarebbe forse capibile) e perfino mia figlia (27), ci siamo dimenticati di cose dette? O, per meglio dire, gli altri si ricordano cose che i primi, secondo loro, non hanno mai detto? No dico, perchè fin che ci si dimentica dove si siano messe le chiavi di casa, cosa si è mangiato ieri a pranzo o, addirittura, si mette lo zucchero in frigo, considerata la frenesia della vita moderna, può anche essere normale, ma dimenticarsi di aver detto delle cose, e per di più importanti, non ci era mai successo! O, per meglio dire, ricordarsi perfettamente delle frasi che l'altro spergiura di non aver mai pronunciato!!! Oserei dire "morbo di Alzheimer al contrario!
- A mia figlia, che sta passando un periodo di crisi lavorativa in ambito giurisprudenziale e vorrebbe fare qualsiasi altro lavoro, o magari tornare all'antico desiderio di studiare veterinaria, ho detto: "la nonna dice che non volevi fare la veterinaria perchè non sopportavi la vista del sangue e la sofferenza degli animaletti". E lei: "ma quando mai ho detto una cosa del genere, non è vero, è colpa tua che non volevi mandarmi fino all'Università di Padova da sola, nonna si sogna, ecc. ecc. ..." (non so se sia una scusa per scaricare su di me i suoi errori oppure mia mamma perde colpi).
- Mio marito ieri, mentre ero al cellulare con mia figlia, mi fa: "chiedile se sa chi si è sposato dei suoi compagni di classe delle elementari". Lei mi risponde: "a parte A.M.?". E mio marito: "ma come, lo sapeva già?". E mia figlia: "ma se me l'ha detto lui due settimane fa che A.M. si sarebbe sposato questo sabato!". E mio marito: "ma se l'ho saputo solo stamattina!?!". Ovviamente io facevo da tramite con il cellulare.
- Oggi dico a mio marito, per raccontargli che hanno chiuso la filiale di una banca in cui andavo tutti i giorni per lavoro e di cui conoscevo tutti i cassieri: "ti ricordi della banca dove lavorava R.P.?". E lui: "chi, quello con il tumore alla prostata?". Io: "il tumore alla prostata? Che tumore alla prostata? E tu come lo sai che c'ha il tumore alla prostata?". E lui: "me l'hai detto tu quattro anni fa, quando l'hai incontrato in città e ti ha anche detto che forse sarebbe andato presto in pensione ed io ti ho detto che non era giusto che uno più giovane di me se ne andasse già in pensione alla sua età e con tutti i privilegi delle banche, mentre a me tocca lavorare ancora minimo 10anni!". Davvero, io ho detto tutto questo? Vabbè che potrei aver dimenticato il discorso sulla pensione, o addirittura di averlo incontrato in città, come infatti è, ma di una malattia così brutta presa da uno che ho sempre considerato un amico anche se non ho mai frequentato fuori dall'ambito lavorativo, ce ne corre! Possibile? Eppure è così, perchè mia figlia mi ha appena confermato che era presente al discorso con R.P.! 
Ma è normale tutto ciò alla nostra età?
Tra parentesi, spero tanto che il mio amico sia guarito.

domenica 16 settembre 2012

Acquisti per la mia sewing room...

... al mercatino dell'usato di Gradisca, praticamente tirati dietro!

Un portafrutta in ferro battuto su cui ho intenzione di mettere dei lavoretti a punto croce


una piattaia che ho intenzione di trasformare in portalibri (già appesa)


ed infine una sedia dell'800 con ricamo a punto croce (che ho immediatamente gettato nel bidone, tanto faceva schifo, il tempo di fotografarlo!), che non so dove metterò, ma siccome mi è stata praticamente regalata, l'ho presa anche se non mi serve



Nei prossimi giorni gli aggiornamenti.
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